NEWS: decreto e sostegni

DECRETO SOSTEGNI 2021

E’ stato varato nella tarda serata di ieri dal Consiglio dei ministri il Decreto Sostegni 2021. Vi facciamo di seguito una sintesi delle misure che dovrebbe contenere di interesse degli artisti non essendo ancora disponibile il testo.

 

BONUS 2.400 EURO SPETTACOLO, TURISMO, ATIPICI

Prevista un’indennità di 2.400 euro a favore dei lavoratori dello spettacolo, del turismo, stagionali, ovvero per i lavoratori atipici. Un bonus una tantum per gli stagionali per 3 mesi da 2400 euro complessivi, con una copertura di un miliardo e mezzo. I beneficiari sono gli artisti e le maestranze con almeno sette giornate lavorative e un reddito inferiore ai 35.000 euro e anche coloro che, con almeno trenta giornate lavorative, abbiano un reddito inferiore ai 75.000 euro, a differenza delle precedenti erogazioni in cui il reddito massimo ammesso a contributo non doveva superare i 50.000 euro. Inoltre 80 milioni di euro verranno destinati al sostegno dei musei statali, 200 milioni di euro al fondo di parte corrente per il sostegno del cinema e dello spettacolo e 120 milioni di euro al fondo per il sostegno delle imprese e delle istituzioni culturali. Nell’insieme delle misure a sostegno della cultura, infine, vanno annoverate "la quota parte degli 11 miliardi di euro stanziati in favore delle partite IVA destinata a operatori e lavoratori autonomi del settore e la proroga delle diverse forme di cassa integrazione, che andranno al sostegno del reddito dei lavoratori dipendenti del comparto culturale e dello spettacolo.

 

REDDITO DI CITTADINANZA

Viene rifinanziato per 1 miliardo di euro il Reddito di cittadinanza e cambia in parte la sua disciplina, con la possibilità di non perdere il sussidio qualora si trovi un lavoro a termine.

Il numero dei potenziali beneficiari è cresciuto a causa della pandemia, ed è quindi stato stanziato un ulteriore miliardo di euro. Inoltre con la modifica della disciplina viene introdotto un meccanismo per non disincentivare la ricerca di lavoro da parte dei beneficiari: se una persona trova lavoro ad esempio per 6 mesi il reddito di cittadinanza non viene interrotto, e al termine di quel periodo di lavoro, non deve riavviare le pratiche per ottenerlo nuovamente.

 

REDDITO DI EMERGENZA E NASPI

Viene prorogato il Reddito di emergenza per 3 mesi.

Prorogata anche l’indennità di disoccupazione Naspi e Dis.coll.

I disoccupati potranno accedervi:

· anche senza la 30 giornate nei 12 mesi precedenti (come da norma),

· anche per chi ha interrotto i sussidi e non ha ancora trovato lavoro in questi mesi.

  

CASSA INTEGRAZIONE

Il provvedimento introduce una proroga della Cassa integrazione in questa modalità:

· fino a giugno per la Cig ordinaria covid;

· fino a ottobre per la Cig in deroga;

Sarebbe prevista: di 8 settimane per quella ordinaria, di 26 settimane per quella in deroga con assegno ordinario da utilizzare entro il 31 dicembre 2021

 

AZIENDE E PARTITE IVA

In continuità con il precedente governo, arrivano i nuovi contributi a fondo perduto, per supportare aziende e attività in crisi. Il requisito fondante è un calo del fatturato di almeno il 30% tra 2020 e 2019. I contributi vanno da un minimo di 1.000 a un massimo di 150 mila euro. I pagamenti partiranno l’8 aprile. I nuovi aiuti sono destinati alle imprese e partite Iva fino a 10 milioni di ricavi con 5 fasce e percentuali che vanno dal 60% per le più piccole al 20% per le più grandi:

· indennizzo del 60% per le imprese fino a 100mila euro,

· del 50% tra 100mila e 400mila euro

· del 40% tra 400mila e un milione,

· del 30% tra uno e 5 milioni,

· del 20% tra 5 e 10 milioni.

Le imprese potranno scegliere tra bonifico e credito d’imposta: gli aiuti saranno di minimo 1000 euro per le persone fisiche (2000 per le persone giuridiche) e massimo 150mila euro.

 

CARTELLE ESATTORIALI

Verranno stralciate le cartelle pendenti sotto i 5.000 euro per chi ha avuto un reddito 2019 sotto i 30 mila euro (50 mila per le aziende), ma solo per il periodo 2000-2010. Prevista anche la riforma della riscossione: una riforma per l’efficientamento del sistema della riscossione, così da aumentare le cancellazioni e le rottamazioni che non coinvolgono i grandi evasori ma milioni di famiglie.

 

SLITTAMENTO CERTIFICAZIONE UNICA 2021

Sarebbe confermato il differimento dei termini della trasmissione telematica della Certificazione Unica all’Agenzia delle Entrate: la dichiarazione precompilata sarà messa a disposizione dei cittadini il 10 maggio e non più il 30 aprile.


Print   Email