Award System RASI

Progetti Spettacolo Regione Lazio

Vi forniamo di seguito le informazioni utili per ottenere contributi dalla Regione Lazio Possono accedere strutture collettive, associazioni, società ecc. I termini di scadenza per la presentazione dei progetti sono rispettivamente il 20 ed il 30 settembre p.v.

1)    AVVISO CONCORRENZIALE PER IL SOSTEGNO ALLA RIPARTENZA DELLE ATTIVITA’ DI PROMOZIONE CULTURALE ED ANIMAZIONE TERRITORIALE (Termine di presentazione delle domande:  ore 15:00 del 20 settembre 2021)

Il primo agosto 2021 i sistemi informatici della Regione Lazio sono stati oggetto di un attacco cibernetico che ha reso indisponibile per gli utenti la piattaforma preposta alla ricezione delle domande relative all’Avviso per il sostegno alla ripartenza delle attività di promozione culturale ed animazione territoriale.

Tutti i soggetti interessati (inclusi coloro che avevano già presentato la domanda) devono presentare la domanda esclusivamente per via telematica tramite il sistema disponibile al seguente link https://app.regione.lazio.it/ripartiamoanimazioneculturale.

La domanda deve essere inviata, con le modalità descritte nell’Avviso, pena l’esclusione a partire dal 30 agosto 2021 ed entro e non oltre il 20 settembre 2021 ore 15:00.

 Resta invariato il testo dell’Avviso, fatta eccezione per quanto di seguito precisato:

  • data di scadenza per la presentazione delle domande: viene fissata al 20 settembre 2021;
  • termine per richiedere chiarimenti: 10 settembre 2021;
  • indirizzo della piattaforma per la presentazione delle domande: https://app.regione.lazio.it/ripartiamoanimazioneculturale;
  • con riferimento a quanto previsto dall’art. 3 dell’Avviso che prevede che “Le attività oggetto del progetto devono essere eseguite a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione dell’Avviso ed entro il 30 novembre 2021, pena la revoca/decadenza del finanziamento” si precisa che per data di pubblicazione dell’avviso si intende il 22 luglio 2021.

Si invitano i partecipanti a prendere visione delle predette modifiche segnate in rosso nel testo che si allega.

2)    APERTA LA PIATTAFORMA PER FONDO UNICO REGIONALE SPETTACOLO DAL VIVO

I progetti potranno essere caricati attraverso la piattaforma del sistema GeCoWEB accessibile dal sito lazioinnova.it, applicativo che richiede il preventivo accreditamento dei soggetti richiedenti.

Fino alle ore 18 del 30 settembre 2021 gli operatori dello spettacolo dal vivo potranno presentare le proprie domande relative all’annualità 2022 per accedere al Fondo Unico della Regione Lazio (Regolamento n.16/2019 per la presentazione delle istanze per progetti annuali e delle terze istanze per i progetti triennali).

La Regione sostiene interventi in materia di spettacolo dal vivo nei seguenti ambiti:

  • Produzione dello spettacolo dal vivo (progetti annuali);
  • Centri di produzione teatrale (progetti triennali);
  • Centri di produzione di danza (progetti triennali);
  • Festival e rassegne di teatro, musica, danza e a carattere multidisciplinare (progetti triennali);
  • Festival circensi (progetti triennali) Festival degli artisti di strada (progetti triennali) Circuiti regionali (progetti annuali);
  • Orchestre ed ensemble musicali (progetti annuali);
  • Progetti per favorire l’accesso dei giovani allo spettacolo dal vivo in collaborazione con le istituzioni scolastiche (progetti annuali);
  • Educazione e formazione musicale, teatrale e coreutica (progetti annuali);
  • Teatro di figura e iniziative di spettacolo dal vivo destinate ai bambini e all’infanzia (progetti triennali).

Per quanto riguarda i progetti triennali (Centri di produzione teatrale; Centri di produzione di danza; Festival e rassegne di teatro, musica, danza e a carattere multidisciplinare;

Festival circensi; Festival degli artisti di strada; Teatro di figura e iniziative di spettacolo dal vivo destinate ai bambini e all’infanzia) potranno presentare domanda esclusivamente i soggetti già vincitori per l’annualità 2020.

I progetti potranno essere caricati attraverso la piattaforma del sistema GeCoWEB accessibile dal sito www.lazioinnova.it, applicativo che richiede il preventivo accreditamento dei soggetti richiedenti. Una volta finalizzate sulla piattaforma GeCoWEB, le domande dovranno essere trasmesse dal proprio indirizzo di posta certificata, firmate digitalmente, all’indirizzo di posta certificata ”This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.” entro le ore 23.59 del 30 settembre 2021.

Per informazioni scrivere a: “This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.” specificando il codice fiscale.

Per richieste relative a problemi tecnici nell’utilizzo della piattaforma GeCoWeb scrivere a:”This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.” usando esclusivamente e-mail non certificate.

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Cinzia Berni presenta: Mutandine

Sognate per vivere i vostri sogni, non per realizzarli

 

È un sogno da cui non si è mai svegliata quello di Cinzia Berni: dalle prime recite amatoriali, fatte con gli amici durante le spensierate vacanze di gioventù, scala vette sempre più alte e passa alla scuola di Proietti.

Inarrestabile, la troviamo sul palcoscenico, spettacolo dopo spettacolo, fino ad arrivare a ‘’ Mutandine ‘’, la sua più recente commedia, che porta anche la sua firma; perché Cinzia non si chiude nessuna finestra e si cimenta anche nella scrittura. Tuttavia, ci troviamo davanti ad una commedia caleidoscopica, incentrata sulla vita di una donna, la quale attraverso l’ironia (a cui dà il volto delle mutandine) ripercorre le tappe più dolorose della sua vita e anche della società. Troviamo tra i tasti dolenti la rivalità tra donne, l’omofobia, i pregiudizi, l’adulterio, la solitudine, la difficoltà di essere se stessi, e la difficoltà di accettare le novità. Sono tutti argomenti trattati tra carezze di note musicali e l’alternanza spunti riflessivi – sarcasmo. Scelta stilistica e accostamenti impeccabili, che denotano anche la grande maestria di Cinzia nel riuscire a mantenere la soglia dell’attenzione del pubblico alta. 

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Facciamo le nostre congratulazioni a Cinzia e le auguriamo un in bocca al lupo per i futuri progetti.

Team R.A.S.I.

 

Articolo a cura di Julia Llupo

DECRETO 73/2021: MISURE PER IL SETTORE DELLO SPETTACOLO

LE MISURE DEL DECRETO 73/2021

Di seguito vi segnaliamo le principali misure introdotte dal Decreto 73 del 25 maggio 2021 di interesse per gli artisti e per il settore dello spettacolo

INDENNITA’ DI MALATTIA
I lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo hanno diritto all'indennità di malattia per ciascuno dei giorni coperti da idonea certificazione, per un numero massimo di 180 giorni nell'anno solare, a condizione che possano far valere almeno 40 contributi giornalieri (Prima era 100) dal 1° gennaio dell'anno solare precedente l'insorgenza dell'evento morboso.
Saranno assicurati inoltre presso l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL).

INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE (ALAS)
A decorrere dal 1° gennaio 2022, è riconosciuta un’indennità per i lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS) per la disoccupazione involontaria. L' indennità è erogata dall’Inps e la domanda andrà presentata entro il termine di decadenza di sessantotto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro autonomo.
L' indennità sarà riconosciuta ai lavoratori in possesso dei seguenti requisiti:
a) non avere in corso rapporti di lavoro autonomo o subordinato;
b) non essere titolari di trattamento pensionistico diretto a carico di gestioni previdenziali obbligatorie;
c) non essere beneficiari di reddito di cittadinanza;
d) aver maturato, nel periodo che va dal primo gennaio dell'anno solare precedente la conclusione dell'ultimo rapporto di lavoro di lavoro autonomo alla data di presentazione della domanda di indennità, almeno quindici giornate di contribuzione versata o accreditata al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
e) avere un reddito relativo all'anno solare precedente alla presentazione della domanda non superiore a 35.000 euro.
I requisiti dovranno essere mantenuti anche durante la percezione dell'indennità e la stessa non potrà superare la durata massima di sei mesi.
Per i periodi di fruizione dell'indennità sarà riconosciuta la contribuzione figurativa rapportata al reddito medio mensile entro un limite di retribuzione pari a 1,4 volte l'importo massimo mensile dell'indennità per l'anno in corso.
La prestazione sarà incompatibile con le altre prestazioni a tutela della disoccupazione involontaria e concorrerà alla formazione del reddito ai sensi del testo unico delle imposte sui redditi.

PREVIDENZA
Il decreto apporta modifiche e inserisce nuovi commi, riportati in grassetto, ai seguenti articoli del decreto legislativo 182/1997 (pensioni lavoratori spettacolo):
Art.1
- Ai soli fini dell'acquisizione del diritto alla corresponsione dei trattamenti pensionistici, ai lavoratori che prestino a tempo determinato, attività artistica o tecnica, direttamente connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli, che possano far valere annualmente almeno 45 contributi (prima erano 60 contributi) giornalieri effettivi o figurativi versati o accreditati nel Fondo, è accreditato, d'ufficio, negli anni in cui la retribuzione globale percepita dal lavoratore non superi quattro volte l'importo del trattamento minimo in vigore nell'assicurazione generale obbligatoria, un numero massimo di 45 contributi giornalieri (prima erano 60), fino a concorrenza di 90 contributi (prima erano 120) giornalieri annui complessivi. In ogni caso tale accreditamento è consentito per un numero di anni non superiore a 10. Ai medesimi lavoratori quando organizzano autonomamente, per la preparazione degli spettacoli, le giornate di prova, è consentito l'inserimento delle stesse nei relativi contratti di ingaggio come giornate di lavoro non retribuite, gravate tuttavia di adempimenti contributivi esclusivamente ai fini previdenziali concernenti l'Enpals. In tal caso il contributo è computato sul minimo contrattuale. Ai fini del calcolo numerico delle giornate contributive necessarie alla maturazione del diritto alla pensione, le giornate di prova sono computate come giornate di lavoro a tempo pieno nel limite massimo annuale necessario per conseguire il requisito di 90 contributi (prima erano 120) giornalieri.

- Ai soli fini dell'acquisizione del diritto alla corresponsione dei trattamenti pensionistici, per i lavoratori che prestino a tempo determinato, attività artistica o tecnica, direttamente connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli, che non raggiungano il requisito dell'annualità di contribuzione richiesto per il sorgere del diritto alle prestazioni e che abbiano dichiarato per il medesimo anno una retribuzione globale derivante dall'esercizio delle attività lavorative per le quali è richiesta l'iscrizione obbligatoria al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo superiore quattro volte l'importo del trattamento minimo annuale in vigore nell'assicurazione generale obbligatoria, è accreditato, d'ufficio un numero di contributi giornalieri, fino a concorrenza del requisito dell'annualità di contribuzione.

- Ogni giornata contributiva versata al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo per attività dei lavoratori che prestino a tempo determinato, attività artistica o tecnica, direttamente connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli, riferite alla categoria attori cinematografici e audiovisivi determina l'accreditamento di un'ulteriore giornata, fino a del requisito dell'annualità di contribuzione.

- Il datore di lavoro o il committente sono tenuti a rilasciare al lavoratore, al termine della prestazione lavorativa, una certificazione attestante l'ammontare della retribuzione giornaliera corrisposta e dei contributi versati. In caso di mancato rilascio o di attestazione non veritiera, il datore di lavoro è punito con la sanzione amministrativa non superiore a 10.000 euro, salvo che il fatto costituisca reato, e non può accedere, nell'anno successivo, a benefici, sovvenzioni, contributi o agevolazioni, anche tributarie, comunque denominati, fatta salva l'applicazione di ogni altra pertinente disposizione di legge.

Art.2
- Per i lavoratori che
a) prestino a tempo determinato, attività artistica o tecnica, direttamente connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli;
b) prestino a tempo determinato attività al di fuori delle ipotesi di cui alla lettera a);
c) prestino attività a tempo indeterminato
il requisito dell'annualità di contribuzione richiesto per il sorgere del diritto alle prestazioni si considera soddisfatto con riferimento a:
a) 90 contributi (prima erano 120) giornalieri per i lavoratori appartenenti al gruppo di cui alla lettera a);
b) 260 contributi giornalieri per i lavoratori appartenenti al gruppo di cui alla lettera b);
c) 312 contributi giornalieri per i lavoratori appartenenti al gruppo di cui alla lettera c).

- La contribuzione previdenziale e assistenziale è dovuta al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo anche per le prestazioni rese da lavoratori appartenenti alle categorie professionali di cui all'articolo 3 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 luglio 1947, n. 708, con riferimento a:
a) attività di insegnamento retribuite o di formazione svolte in enti accreditati presso le amministrazioni pubbliche o da queste organizzate;
b) attività remunerate di carattere promozionale di spettacoli dal vivo, cinematografici, televisivi o del settore audiovisivo, nonché di altri eventi organizzati o promossi da soggetti pubblici o privati che non hanno come scopo istituzionale o sociale l'organizzazione e la diffusione di spettacoli o di attività educativa collegate allo spettacolo.

Per le modalità di applicazione delle norme dovremo attendere che l’Inps emani le apposite circolari. I “Servizi RASI” saranno disponibili per gli artisti e mandanti iscritti ai fini della presentazione delle richieste ed in generale per l’assistenza in proposito.

DIRITTI CONNESSI
Il Decreto ha anche introdotto una riforma riguardante il sistema dei diritti connessi in particolare il diritto di copia privata. La stessa, sollecitata da R.a.s.i. da vari anni, segna un passo in avanti nel processo di liberalizzazione.
La norma prevede che il compenso sui fonogrammi dei diritti di copia privata che la Siae provvedeva a ripartire al netto delle spese, per il cinquanta per cento agli autori e per il cinquanta per cento ai produttori di fonogrammi, i quali ne versavano il cinquanta per cento agli artisti interpreti o esecutori sarà ora direttamente versato dalla Siae alle collecting degli artisti senza passare per i produttori.

Contributo MIBAC: pubblicate le somme destinate agli Artisti

Gentili Artisti,

 

in riferimento alle Misure di Ristoro e Sostegno (Decreto n° 191 del 2 aprile 2021) note anche come “Contributo MIBAC”, il Ministero della Cultura ha comunicato l’importo spettante a ciascun Artista interprete esecutore che ha fatto richiesta ed in possesso dei requisiti che è pari ad euro 478,19.

Appena riceveremo queste somme dal Ministero provvederemo a liquidarle tempestivamente .

Pertanto, chiediamo cortesemente ai destinatari del contributo di inviare quanto prima il proprio IBAN aggiornato alla Rasi alla seguente mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

DECRETO SOSTEGNI BIS

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Decreto Sostegni bis. Le principali misure contenute nel decreto approvato che possono interessare gli artisti sono:

- Nuovo bonus da 1.600 euro ai lavoratori dello spettacolo, stagionali, e del turismo e, già destinatari dei 2.400 euro del primo “Decreto Sostegni”.
- Per il contributo a fondo perduto alle Partite IVA si conferma il doppio binario.

In automatico, tutti coloro che hanno già ricevuto l’indennizzo previsto dal primo decreto Sostegni, ricevono un analogo indennizzo, direttamente sul conto corrente.

In alternativa, viene introdotta – su domanda dell’interessato – la possibilità di ottenere il contributo a fondo perduto parametrato alla perdita di fatturato non più dell’intero 2020, ma del periodo primo aprile 2020 – 31 marzo 2021. La perdita deve sempre essere pari al 30%. In questo caso, dopo aver ottenuto il ristoro automatico, incasserà la differenza sul contributo spettante.

La percentuale dell’indennizzo, calcolato rispetto alla differenza di fatturato medio mensile del periodo considerato, è analoga a quella previsto dal Decreto 41/2021.

Le imprese e le Partite IVA che non hanno ricevuto i precedenti ristori, hanno diritto a un indennizzo più alto, con percentuali che vanno dal 90% della perdita di fatturato medio mensile (per chi incassa fino a 100mila euro) al 30% (per chi fatturato da 5 a 10 milioni di euro).
In base alla perdita a fine anno, è previsto un ulteriore contributo a fondo perduto, previa domanda all’Agenzia delle Entrate, parametrato alla perdita 2020, verificato in base dei risultati di esercizio che spetta solo se si verifica una perdita di risultato pari ad almeno una determinata percentuale, che verrà stabilità con decreto del ministero dell’Economia, e che sarà calcolato applicando al calo dell’utile – al netto dei ristori già presi – un’aliquota che verrà stabilita da decreto stesso.

Oltre al nuovo bonus ed ai contributi per imprese e partite IVA ci sono anche altre misure:

- Il pacchetto lavoro prevede misure per tutelare i lavoratori a fine blocco dei licenziamenti ed agevolare le imprese nella loro ricollocazione;
- Sono presenti altre quattro mensilità di Reddito di Emergenza da giugno a settembre e 26 settimane di cassa integrazione fino al 31 dicembre per aziende con riduzioni di fatturato almeno del 50%;
- Nuovo contratto di rioccupazione, volto a incentivare l’inserimento dei lavoratori disoccupati nel mercato del lavoro - è a tempo indeterminato ma incentivato (ad esempio con esenzioni contributive), e prevede un progetto di reinserimento (al termine del quale si può recedere dal contratto;
- L’istituzione di un fondo per l’adozione di misure urgenti a sostegno delle famiglie vulnerabili;
- Viene esteso a fine giugno lo stop alla ripresa della riscossione per i contribuenti;
- Nuove agevolazioni per l’acquisto della casa per i giovani fino a 35 anni, con lo sconto sulle imposte di registro e la garanzia dello Stato all’80% in presenza di determinati requisiti ISEE.

Oltre a questi interventi, tra le misure inserite nel nuovo decreto, ci sarà anche “il prolungamento della Naspi” che “fino alla fine dell’anno non avrà il dècalage”. Questo vuol dire, in pratica, che la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego dopo il quarto mese di fruizione verrà erogata senza riduzione progressiva mensile del 3%. Di conseguenza, i disoccupati che stanno percependo la Naspi nel 2021, per tutto l’anno, continueranno a ricevere gli importi spettanti in assenza di tagli e/o decurtazioni. Il decreto Sostegni bis comunque non ha, di fatto, cambiato le regole relative alla percezione della Naspi e ai suoi importi in maniera irreversibile. La sospensione della riduzione progressiva dell’indennità a partire dal quarto mese di fruizione, infatti, vale solo per il 2021.

R.A.S.I.
RETE ARTISTI SPETTACOLO PER L'INNOVAZIONE
Organismo di gestione collettiva dei diritti connessi al diritto d’autore.

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Fax +39.06.94359833
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N.Rea: RM 1523103
N.Albo Soc.Coop.:  C123721
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